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Jackyl “Rowyco”

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Jackyl Rowyco

Rally… Rally… Rally… Rally… Oogachaga… Oogachaga!!!

Hahahaha!!! Bentornato Jesse James Dupree!!! …è sempre un piacere e un divertimento ogni volta che c’è da ascoltare un nuovo disco dei suoi Jackyl.
Scoperti fuori tempo massimo da quel volpone barbuto di John Kalodner in una bettola di Atlanta, nel 1992 furono uno dei pochi gruppi, in piena esplosione grunge, ha raggiungere risultati considerevoli con il loro disco omonimo di debutto.
Un misto di AC/DC e Lynyrd Skynyrd con ritmiche a tratti funky ed una manciata di brani che divennero istantaneamente dei classici tra cui “The Lumberjack” ed il suo assolo di motosega ormai divenuta un evergreen in tutte le compilation rock da autogrill.
Con il sorriso sulla faccia e le spalle belle larghe, i Jackyl riuscirono a farsi strada a suon di copie vendute dei loro primi due album facendo felice la Geffen e tenendo il timone ben saldo durante il periodo buio dei novanta.

…24 anni dopo i Jackyl di Jesse James Dupree sono ancora qua a farci sculettare con il loro divertente e contagiante hard rock da saloon tutto birre e pacche sul culo alle cameriere di passaggio. La band della Georgia, nonostante anni tribolati, non ha quasi mai deluso su disco, regalando sempre prove più che dignitose anche in tempi recenti, non andando mai ad intaccare il prestigio stesso conquistato in passato negli anni d’oro sotto major.

Cattivi, potenti e terribilmente heavy nell’opener “Disasterpiece”, un pezzo Skid Row style dove la band mette subito le carte in tavola con uno dei pezzi più dark dell’album.
Arriva il già citato chorus del singolo “Rally” che entra in testa al primo ascolto per non andarsene più nemmeno con le mazzate. Riecco il funky che tanto piace alla band sudista in “All Night Rodeo” che tiene alto il valore del disco con un altro bel ritornello azzeccato.
In “Ahead of My Time” dimostrano di essere ancora tra i migliori quando c’è da mettere in primo piano un riff hard rock come dio comanda: niente di nuovo ed originale solo un’altra killer song in cui alzare il volume dello stereo al massimo.
Nel pacato southern-blues di “Just Because I’m DrunkJesse James canta divertito “… just because I’m drunk don’t mean you’re right!” …più chiaro di cosi! Nonostante la poca originalità questo bel lento ha tutto quello che serve per piacere…
Con “Everyone’s A Winner” il mood rimane pacato, caldo e moooolto sudista e precede l’hard rock di “Crazy” …classico esempio con tutti i clichès del genere in bella evidenza ma che ha il ritmo e l’energia giusta per piacere.

Cosa dire del gran finale imbastito dai Jackyl con il mid tempo di “Hammer To The Head” e l’eccitante e volgare tamarraggine di “Limpdick” che mantiene il ritmo del disco su standard elevati con la degna conclusione di “Blast Off” che mette la parole fine con un altro bel calcio assestato nelle chiappe del povero ascoltatore.
Che dire? Se amate i Jackyl questo disco lo consumerete in allegria, senza nessuna riserva, perché già sapete cosa aspettarvi… testi triviali ma ironici? …ci sono! Canzoni hard rock già sentite migliaia di volte? …ci sono! Produzione e arrangiamenti pompati e grezzi? …ci sono! Insomma, i Jackyl al loro massimo? …si, tranquilli… anche quelli ci sono!!!

Mighty Loud Records 2016

store.mightyloud.com/rowyco-cd-koozie

MATTEO TREVISINI

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