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Dopo alcuni album con i Red Lynx e una parentesi come solista, torna a far parlare di se il vocalist piemonese CHRIS HEAVEN, emulo del grande David Coverdale.

Ok Chris, prima di tutto descrivici le tappe fondamentali della tua carriera come musicista .
Ho iniziato la mia carriera di cantante molto presto, prima con pop bands e poi passando al rock e all'hard-rock. I Redlynx sono nati nel 1989, abbiamo registrato una manciata di demo-tapes ben apprezzati nel panorama cittadino. Poi nel 1996 il salto di qualità con il primo album per la Bax Records. Da lì in poi le cose sono andate sempre meglio, concerti in giro per l'Italia, recensioni ottime su riviste come Hard, Metal Hammer, Metal Shock, ecc... non mi posso lamentare insomma. Anche se sopra tutto questo, metto i complimenti che recentemente il mio idolo David Coverdale mi ha fatto per la mia cover del suo hit "Walking in the shadow of the blues"...ti assicuro che questo ricompensa tutti gli sforzi. Non ho comunque solo cantato con i Redlynx, ho avuto esperienze con altre bands come i glam-street L.A.Nurse, la super band Exaurith, gli State of Grace, i Vanexxa e i veterani (famosi negli anni '80) Cry Baby che vedevano in formazione alcuni ex-Gow.

A chi è indirizzato il vostro sound e che background musicale avete?
Il nostro sound è principalmente indirizzato ad un pubblico che è rimasto legato agli anni '80. Lo ammetto, siamo poco moderni, ma non mi va di contaminare la mia musica con tutta quella roba moderna che si usa adesso. Io sono ancora convinto che una bella canzone possa essere scritta con una chitarra e un'anima. Il computer può servire come aiuto ma nulla di più. Il nostro background è molto vario, come ben sai abbiamo cambiato numerose formazioni (circa 62 musicisti in 12 anni) e quindi nella band si ascolta di tutto, dai Whitesnake ai Dream Theatre, ma quando viene il momento di comporre, deve saltare fuori il mio, quel misto di Hard-rock e blues che da anni ci contraddistingue.

Quali problemi hai riscontrato a suonare hard rock in Italia?
Innanzitutto penso che i problemi dell'hard-rock siano comuni un po' a tutti i generi musicali in Italia. I locali pagano poco, le case discografiche stanno più attente alla moda che alla qualità effettiva delle bands ecc...ecc... le solite cose insomma. Io comunque non mi lamento, stiamo muovendo i nostri passi piano piano e sono convinto che rispetto a 10 anni fa, le cose adesso siano un pochino più facili.

Parlami del tuo progetto solista, dei Chris Falcos's Demon Angels e della reunion dei Redlynx.
Il mio progetto solista è partito dopo lo scioglimento dei Redlynx ma poi si è arentato. Sono entrato nei Demon Angels del guitar-hero Chris Falco per il cd e il tour seguente e ho accantonato tutto il resto.Ora invece sto ripartendo, sto registrando dei nuovi brani e sono soddisfatto. Avevo sciolto i Redlynx dopo la registrazione del cd "Get A Life!" (in vendita solo su Vitaminic) perchè ero poco convinto della formazione con cui stavo suonando. Il suono non era quello dei Redlynx, stavamo snaturando le "linci rosse" e così avevo iniziato a lavorare su un mio album, ma la reunion con Pier Della Role (chitarrista su "Soul Kiss" e "Tongue-Tied"), mi ha portato a riprovare con i RL per l'ennesima volta. E ho fatto bene, la nuova line-up era una delle migliori che abbia mai avuto e lo ha dimostrato il "She is called trouble" che verrà inserito su una compilation. La partenza del batterista ha portato però a grossi problemi interni e così ho messo i Redlynx in naftalina di nuovo...questo non vuol dire affatto che però non li tiri di nuovo fuori.

Che differenza c'è tra Chris Heaven e i Redlynx visto che si è sempre detto che i Redlynx SONO Chris Heaven?
Beh...in effetti è una grossa differenza. I Redlynx sono stati un mio progetto per il quale ho lottato con i denti, ma sono solo i Redlynx, Chris Heaven è un solista e le cose sono molto diverse. Come Chris Heaven posso presentare sul palco i pezzi dei Redlynx,dei Demon Angels, dei Cry Baby e di tutte le altre bands con le quali ho cantato, con i Redlynx potevo portare solo i pezzi della band onstage...ora non ho limiti.

Se avessi dei soldi che ti avanzano, per cosa non baderesti a spese?
Sicuramente registrerei un disco di quelli che spaccano tutto, magari aprirei un mio studio personale e altrettanto sicuramente inviterei alcuni ospiti famosi a fare qualcosa. Ma in questo caso ci vogliono veramente tanti soldi.

Cosa pensi dell'attuale scena rock in Italia e nel resto del mondo? Credi che il Giappone sia ancora l'Eldorado di questo tipo di musica rock?
Forse. Stanno cambiando le cose anche lì, ma comunque va sempre meglio che in Italia. Ricordo che i nostri colleghi Elektradrive qualche anno fa avevano piazzato molto bene i loro album in Giappone e anche il nostro "Looking For Your Heart" aveva venduto abbastanza. I giapponesi amano l'hard-rock melodico e non seguono troppo le nuove tendenze. In Italia le cose si muovono lentamente, ma grazie a Labyrinth, Rhapsody e altre bands, si stanno aprendo nuovi spiragli e anche all'estero cominciano a credere nel rock italiano. E pensare che negli anni '80 c'erano bands come Fil Di Ferro, Cry Baby, Gow, Elektradrive, che potevano insegnare a molte bands straniere come si suonava...

Avremo la possibilità di vedervi il giro per i club dell'Italia?
Sicuramente quando uscirà il nuovo lavoro faremo un tour promozionale. Per ora non so dirti nulla di certo.

In tutti questi anni di carriera, qual'é stato il ricordo più bello e quello più brutto?
Uno dei ricordi più belli è sicuramente il concerto al Palasport di Torino nel 1991 davanti a circa 3000 persone, me la stavo facendo veramente sotto. E vorrei ancora sapere adesso chi è la pazza che ha gridato "Nudo, Bono!!" da sotto il palco.

Il ricordo più brutto?
Forse alcune recensioni non troppo belle e alcuni scioglimenti della band. Comunque il bilancio è sicuramente positivo.

Mi hai detto che sei riuscito a metterti in contatto con David Coverdale e Rob Rock, come hai fatto? Siete amici?
Beh...amici...oddio...non proprio. David Coverdale è sempre stato il mio idolo e l'ho conosciuto nel 1997 a Milano quando ha fatto delle interviste. E' un vero gentleman. Attualmente lo sento via mail e mi fa piacere che apprezzi i miei lavori. Rob Rock (Impellitteri/Axel Rudi Pell/Warrior) invece è stato carinissimo e ha apprezzato il mio lavoro con i Demon Angels dandomi anche degli ottimi consigli tecnici, chissà che prima o poi si possa fare qualcosa insieme.

Se qualcuno volesse acquistare i vostri lavori, cosa deve fare?
I lavori vecchi dovrebbero essere ormai esauriti, ma sicuramente qualche copia dovrebbe averla la nostra ex-etichetta, la Bax Records di Torino (Via Enna 6), mentre cose più recenti sono facilmente reperibili su vitaminic.

Come mai hai lasciato i Demon Angels e il guitar-hero Chris Falco?
Non abbiamo avuto nessun contrasto, ci tengo a precisarlo, Falco è una persona squisita e non ho nessun problema con lui. Il fatto è
che i Demon Angels mi andavano ormai stretti. Io non posso fare a lungo il gregario di qualcuno, "il cantante di..." non mi piace molto. Inoltre era un problema di genere musicale. Grazie a Dio sono dotato di una voce che mi permette di passare da un sussurro a urla molto alte, quindi non vedo perchè limitarmi a registri alti e basta. Per Falco ci vuole un cantante come Mark Boals, io sono
più vicino a Jorn Lande. Detto questo, magari in futuro collaboreremo ancora.

Parlami del tributo a Jason Becker.
Questa è una cosa di cui sono veramente orgoglioso. Sono stato contattato dalla Lion Music per apparire sul secondo tributo
a questo grande e sfortunato chitarrista e sono contentissimo di aver fatto la mia parte. Sul primo cd c'erano mostri sacri
come Paul Gilbert, Mark Boals, Robin McAuley (MSG), Jens Johannson (Malmsteen) ed essere accanto a gente di quel livello non fa che riempirmi di orgoglio. Ho registrato una versione di "Lady Luck" di David LeeRoth seguendo alcuni consigli di Rob Rock sull'impostazione della voce (Grazie Rob!) e facendola suonare in pratica ai Demon Angels con l'aggiunta del tastierista degli Elektradrive, Simone Bresciani.

Progetti futuri?
Sto lavorando seriamente al mio cd solista, sarà molto diverso dai Redlynx e dai Demon Angels, un misto blues, hard-rock e
altro, adoro bands come Ark e Millennium...

Come mai non rimetti in piedi i Redlynx magari con qualche vecchio componente?
Come ho detto prima, meglio Chris Heaven come solista per ora...i miei vecchi musicisti non li sento da un bel po'...alcuni sono
cresciuti musicalmente, come Luca Balducci che ha suonato prima nei Brokenglazz e poi nei Destino, Simone Bresciani che ha suonato con gli Elektradrive, Roby Lercara che con i suoi Seven Strings ha fatto da supporto ai Victory, ma altri hanno lasciato la musica e non ne so più nulla. Ogni tanto ho nostalgia di alcune line-up, specialmente di quelle molto glam della metà degli anni '90 e mi guardo nuovamente le VHS...ma poi mi accorgo che sono passati alcuni anni e bisogna andare avanti.

Un sogno.
Ovviamente un duetto live o in studio con i miei cantanti preferiti, David Coverdale, Rob Rock e Jorn Lande.

Le ultime righe sono tutte per te...
Ti ringrazio per avermi dato la possibilità di parlare con il mondo hard-rock, un mondo che nonostante molti abbiano dato per morto più volte, gode ancora ottima salute.
Ricordo il mio sito internet http://www.chris-heaven.net

by Moreno Lissoni

CRUEL INTENTION Production® 2001