Che cosa è stato veramente il Glam Metal americano e come è riuscito a monopolizzare, per buona parte degli anni ‘80, le classifiche di Billboard?
Come è stato possibile coniugare il DNA di una società reazionaria come quella reaganiana con un Rock caciarone e ruffiano che basava il proprio messaggio su un’immagine androgina e su liriche dai contenuti ‘discutibili’ (sesso, droga e Rock n’ Roll) senza provocare un corto circuito?
Che ruolo svolse la città di Los Angeles nella formazione e nello sviluppo di questo genere musicale e perché non furono New York, Miami, Boston o Washington ad emergere come culla geografica del Glam Metal?
Ma soprattutto, cosa doveva fare e che regole doveva rispettare una band di ragazzi di provincia per sperare di diventare delle rockstar?
Bastavano motivazioni, dedizione alla causa, sponsor ed un pizzico di fortuna per coronare il proprio ideale di Sogno Americano?
The Mascara Yearz cerca di rispondere a tutte queste domande e a molte altre ancora e lo fa attraverso 400 pagine di testimonianza dirette, interviste, approfondimenti e ricerche minuziose che si concentrano sulla storia di questo stile musicale senza tralasciare le gesta di quella enorme base di band underground che lottava quotidianamente per emergere e che non ha mai potuto assaporare il successo mainstream.
I veri protagonisti di questo libro non si chiamano Mötley Crüe, Poison o Warrant, ma si chiamano Alleycat Scratch, Swingin’ Thing, Liquor Sweet, Shake City, Rockdolls, Ruby Slippers, St. Valentine, HardKnox, solo per citarne alcuni.
In molti casi si trattava di band che avevano buone carte da giocarsi: attitudine, immagine, capacità compositiva, sponsor importanti. Eppure, anche in quegli anni di abbondanza Rock, non c’era un posto per tutti quanti sotto al sole, nemmeno sotto a quello californiano.
Questo libro vuole quindi essere un modesto tributo rivolto a tutti quei Glam rocker che sono rimasti nell’ombra e che non ce l’hanno mai fatta, ma che almeno ci hanno provato in tutti i modi senza risparmiarsi in nulla.
Autore
Franco Brovelli nasce a Roma l’11 settembre 1970. Appassionato, fin da bambino, di Storia, di viaggi e di culture lontane, dopo aver studiato Scienze Politiche a Siena, si trasferisce in Piemonte a 29 anni per lavorare come Export Manager nell’industria tessile.
A 14 anni scopre i Kiss ed i Mötley Crüe e si innamora subito del Rock metallico, teatrale ed eccessivo di cui scrive la storia in questo libro, impiegandoci 15 anni per portarlo a termine nel vano tentativo di sfiorare la perfezione.
Per informazioni scrivere a: franco.brvll@gmail.com




