25 years

Rusted Pearls And the Fancy Free “Roadsigns”

Ecco una release che farà la felicità di quanti amano il classic rock più incontaminato con sei brani a base di rock’n’roll, blues e cori di derivazione soul, dove non mancano i riferimenti ai vari Rolling Stone e Black Crowes, ma con una marcata vena melodica e dal piglio moderno.

Il quartetto friulano va a fare compagnia ai grandi W.I.N.D. tra i migliori gruppi del settore, dimostrando di saper scrivere buoni brani e di saperci fare sia nei pezzi di rock pulsante che nelle dolci ballate presenti nella release.
Già dall’opener “Free” la band dimostra di avere un’impostazione ben definita, tipica di un background che arriva direttamente dai dinosauri del rock e per tutta la durata dell’ep si denotano le ottime capacità dei quattro, preferendoli quando il cantato di Dario Snidaro si fa più graffiante e meno mieloso.

Ecco, se proprio devo trovare un punto su cui lavorare, direi proprio che bisognerebbe “sfruttare” al meglio l’ottima timbrica del vocalist, rendendo la sua interpretazione più incisiva… ma è solo un dettaglio dettato dai miei gusti personali, perché i Rusted Pearls ci sanno fare e hanno di fronte a sé un futuro più che roseo. Promossi!

Share:

Facebook
Twitter
Pinterest
Email
Print
On Key

Related Posts

Cherry St. Tom Mathers

Cherry St. & Perris Records: Tom Mathers

Usciti da poco con la ristampa del loro cd di debutto, i Cherry St. ne abbiamo approfittato per scambiare due chiacchere con il leader e fondatore Tom Mathers, ci ha parlato della nascita della band e della sua etichetta, la Perris Records.

Donna Cannone

Donna Cannone: pubblicano oggi il debutto omonimo

I DONNA CANNONE, gruppo svedese di rock n roll melodico, con due ex Thundermother e il leader di Soilwork/The Night Flight Orchestra Björn Strid, tra le proprie fila, pubblicano oggi l’album di debutto omonimo su Despotz Records.